Il peso dei libri
- Angela Catrani

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 3 min
Ci sono libri che hanno un peso fisico notevole. Libri fotografici di grandi dimensioni, i vocabolari, le enciclopedie, i libri d'artista che non si trovano in libreria... sono libri che si impongono con una presenza fisica e visiva. Arredano anche!
Libri belli da avere e da sfogliare, raramente da leggere interamente.
Anche nel mondo del libro illustrato ci sono libri che si impongono per dimensione e per estetica, a volte questi libri però sono solo belli. Non emerge cioè un'etica della narrazione. Sono libri-arredo, che scaldano gli occhi, raramente il cuore.
E poi ci sono libri, spesso di piccole dimensioni, dal peso risibile, il formato tascabile o poco più. Sono libri che hanno un peso specifico importante e che si impongono per il contenuto, per la pulizia interiore che emerge, per la latenza che producono.

Due novità di questa primavera 2026 hanno queste caratteristiche.
La prima novità, uscita in marzo, è un fumetto edito da Il Castoro. Una graphic novel per adolescenti e per chiunque abbia voglia di lasciarsi emozionare.
Del buio non ho paura, di Silvia Vecchini e Sualzo, racconta di Leonard, in casa-famiglia da quando era piccino.
Da adolescente innamorato il buio su di lui si fa fitto: le eredità genitoriali pesano sulla coscienza. "Sarò anche io come lui?"
Nel frattempo una ragazza sparisce: perse le speranze di trovarla viva, si cerca disperatamente il corpo nel bosco, un bosco buio, incombente, sterminato.
Ed ecco che la storia personale di Leonard, in cui il sapere e il non sapere si intrecciano nella paura, si fonde con quella della ragazza scomparsa. Cosa succede a chi rimane dopo un femminicidio? Cosa capita a questi bambini/bambine che si portano addosso anche il peso di un gesto atroce?
Le storie nascono, poi si decide quale forma narrativa darle
Dopo 21 giorni alla fine del mondo (2019), dopo Le parole possono tutto (2021), Del buio non ho paura torna a indagare l'adolescenza, con i suoi misteri, le sue chiusure, le sue bellezze fatte di sprazzi di luce e di tantissimo buio. Crescere è difficile, continuare a crescere nonostante tutto lo è ancora di più.


Silvia Vecchini, poeta e scrittrice, ha uno sguardo che scava in profondità nell'essere umano. Sualzo, fumettista, illustratore e docente di illustrazione, sa accogliere la profondità di Silvia e portarla in superficie senza mai tradirne la bellezza.

La seconda freschissima novità è Conosci il mondo di Chiara Raineri, uscito il 22 aprile per Storiedichi Edizioni.
Chiara Raineri è una amatissima illustrautrice dell'Agenzia In altre parole.
Un libro di piccole dimensioni, che invita ad aprirlo già in copertina, con questa sagoma di essere umano in cui si intuiscono cose che succederanno poi.
Questo poi è una storia poetica che si dipana in un fuori da noi e in un dentro di noi. C'è un fuori, che un bambino/bambina osserva dalla finestra. Questo fuori è rigoglioso, armonioso, da toccare, esplorare. Un fuori che è anche fatto in trasparenza, da attraversare con gioia, e con gioia prendersene cura.
E poi c'è un dentro e notiamo che il bambino/bambina è cresciuto/cresciuta, e questa persona si guarda allo specchio e nota che il suo corpo è armonioso e bello, e rigoglioso e forte, come il fuori. E la persona attraversa il suo corpo in un gioco di trasparenze, per esplorarlo e per prendersene cura.
Il paragone tra la natura che ci circonda e il corpo che abitiamo in questo libro è potentissimo. Troppo spesso dimentichiamo la profonda connessione che noi come esseri umani abbiamo con la natura di cui facciamo parte. Non sappiamo più vederci nel profondo, non ci capiamo, non respiriamo più al ritmo delle stagioni.
In questo libro dalle linee pulitissime, lo stile sobrio ma profondamente accattivante, possiamo trovare un richiamo e un monito, un desiderio e una speranza.
Un libro, anche questo, dal peso specifico altissimo, che entra nel cuore e inizia a cambiarlo, fin dal titolo.




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